11 maggio 2026

Sovvenzioni alle PMI per l'abbattimento degli interessi e dei costi della garanzia. I nuovi bandi di Regione Toscana

L’intervento - cofinanziato dalla programmazione regionale Fesr 2021-2027 - mira ad agevolare la realizzazione di progetti localizzati sul proprio territorio, con lo scopo di migliorare la competitività delle PMI tramite sovvenzioni per l'abbattimento degli interessi e dei costi della garanzia. Si riportano di seguito le descrizioni dei due nuovi bandi.

 

1) Bando: “Sostegno alle PMI – investimenti produttivi”, di cui al PR Toscana FESR 2021-2027, il bando “Sovvenzioni per l’abbattimento degli interessi e delle commissioni di garanzia su finanziamenti di importo fino a Euro 50.000,00 – 2026

 

Con Decreto Dirigenziale n. 9505 del 30 aprile 2026 è stato approvato, nell’ambito dell’azione 1.3.2, Sub-Azione 1.3.2.1, “Sostegno alle PMI – investimenti produttivi”, di cui al PR Toscana FESR 2021-2027, il bando “Sovvenzioni per l’abbattimento degli interessi e delle commissioni di garanzia su finanziamenti di importo fino a Euro 50.000,00 – 2026.

L’intervento si articola in 3 linee:

•LINEA A1: destinata alla Creazione di impresa giovanile, femminile o destinataria di ammortizzatori sociali;

•LINEA A2: destinata alle PMI, costituite da non oltre 36 mesi precedenti la data di presentazione della domanda, che abbiano rilevato (non oltre 6 mesi precedenti la richiesta di riassicurazione al Fondo centrale) o intendano rilevare l’attività di uno stabilimento chiuso, o che sarebbe stato chiuso se non fosse stato acquistato.

•LINEA B: destinata alle PMI già costituite.

Tale bando si inserisce nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani.

 

 

Finalità del bando

 

Concessione di agevolazioni sotto forma di Sovvenzioni a fondo perduto (contributo in c/interessi e in c/commissione di garanzia) sui finanziamenti, di importo fino a Euro 50.000,00, concessi alle PMI localizzate in Toscana dai soggetti finanziatori individuati dalla Regione Toscana. I finanziamenti dovranno essere garantiti da soggetti garanti individuati dalla Regione Toscana (e riassicurati dagli stessi alla Sezione speciale Regione Toscana del Fondo di garanzia per le PMI, di cui alla L. 662/96).1

L’elenco dei soggetti finanziatori e dei soggetti garanti autorizzati è disponibile sul sito web della Regione Toscana alla pagina dedicata https://www.regione.toscana.it/economia e sul sito di Sviluppo Toscana https://www.sviluppo.toscana.it/.

La procedura del bando è automatica a sportello ai sensi del D.Lgs. n. 123/1998.

 

 

Destinatari

 

• LINEA A1: Micro e piccole Imprese, così come definite dall’allegato 1 del Reg. (UE) n. 651/2014, giovanili, femminili o destinatari di ammortizzatori sociali, compresi i liberi professionisti, la cui costituzione è avvenuta nel corso dei 36 mesi precedenti la data di presentazione della domanda e che rispettano i requisiti di cui all’art. 22, comma 2, del Reg.(UE) n. 651/2014 e ss.mm.ii.

• LINEA A2: PMI come definite dall’allegato 1 del Reg. (UE) n. 651/2014, costituite da non oltre 36 mesi precedenti la data di presentazione della domanda, che abbiano rilevato (non oltre 6 mesi precedenti la richiesta di riassicurazione al Fondo centrale) o intendano rilevare l’attività di uno stabilimento chiuso, o che sarebbe stato chiuso se non fosse stato acquistato.

• LINEA B: Micro, piccole e medie imprese come definite dall’allegato 1 del Reg. (UE) n. 651/2014.

 

 

Scadenza e presentazione domanda

 

La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10,00 del 11 maggio 2025 e fino ad esaurimento delle risorse. La domanda di agevolazione, redatta in lingua italiana, deve essere presentata esclusivamente per via telematica, sul sistema informativo “Sistema Fondi Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/,

 

 

Progetti

 

I progetti ammissibili devono essere coerenti e funzionali con l’attività svolta dall’impresa.

Per la LINEA A1 e la LINEA A2 sono ammissibili i progetti di investimento contenenti:

• beni materiali e immateriali, come dettagliati nell’Allegato 1/A “Progetti ammissibili” del bando;

• spese per liquidità nella misura massima del 30% del programma di investimento ammesso: spese di avviamento, spese di costituzione così come definite dal Codice Civile, spese per circolante (scorte) e spese generali (utenze e affitto).

Per la LINEA B i progetti ammissibili si suddividono in:

• progetti di investimento in beni materiali e immateriali, come dettagliati nell’Allegato 1/A “Progetti ammissibili” del bando;

• Progetti di investimento “Green” in beni materiali e immateriali che concorrono alla lotta al cambiamento climatico, all’efficientamento energetico, anche attraverso nuove fonti rinnovabili e modalità sostenibili,

L’importo totale del progetto presentato non deve essere inferiore a € 10.000,00 e superiore a € 50.000,00.

 

 

Criteri di ammissibilità della spesa

 

Un investimento è ammissibile dal punto di vista temporale quando la relativa spesa si colloca tra il termine iniziale (par. 5.2.1 del bando) ed il termine finale (par. 5.2.2) di realizzazione del progetto.

Le tipologie di investimento ammissibile, le caratteristiche ed i criteri di ammissibilità degli investimenti relativi al progetto sono dettagliati negli allegati 1/A e 1/B “Progetti ammissibili” e “Progetti Green” del bando che costituiscono parte integrante e sostanziale del bando.

 

Ai fini del FESR sono ammessi all’agevolazione, ai sensi dell’art. 64 del Reg. (UE) 1060/2021, gli interessi passivi e le commissioni di garanzia relativi a finanziamenti:

•concessi per la realizzazione di progetti di investimento (di cui agli allegati 1/A e 1/B del bando) e, solo nel caso della Linea A1 e A2, anche a copertura di spese per la liquidità (di cui all’Allegato 1/A del bando);

• garantiti e riassicurati alla Sezione Speciale – Regione Toscana del Fondo di Garanzia, di cui alla L. n. 662/1996.

 

 

Tipo di agevolazione

 

L’agevolazione è concessa nella forma di sovvenzione a fondo perduto (sovvenzione in c/interessi e in c/commissioni di garanzia) per l’abbattimento degli interessi e delle commissioni di garanzia sui finanziamenti concessi, garantiti e riassicurati rispettivamente dai soggetti finanziatori e garanti individuati con appositi avvisi pubblici dalla Regione Toscana, ai sensi:

• del regolamento UE n. 651/14, art. 22 per la linea A1 ed art. 17 per la linea A2 e la linea B. Per la linea A2 e la linea B, in caso di aree 107.3.c del TFUE, l’agevolazione è concessa ai sensi dell’art. 14 (Aiuti a finalità regionale agli investimenti) del regolamento UE n. 651/14 (GBER).

Oppure

• del regolamento (UE) n. 2023/2831 del 13 dicembre 2023 c.d. regime “de minimis”.

 

 

Dotazione finanziaria

 

La dotazione finanziaria disponibile ai fini dell’apertura del presente bando è pari ad € 803.114,53 derivanti da risorse del PR Toscana Fesr 21/27, Azione 1.3.2, Sub-Azione 1.3.2.1, “Sostegno alle PMI – investimenti produttivi”.

La suddetta dotazione, ai sensi della Delibera di Giunta Regionale n. 521 del 27 aprile 2026, potrà essere successivamente variata in coerenza con il piano finanziario della Sub-Azione1.3.2.1 ed in funzione dell’andamento delle domande e dell’assorbimento delle risorse stanziate ovvero di eventuali nuove esigenze di sviluppo che dovessero essere individuate.

 

 

Per approfondire

 

Tutte le informazioni sul Bando possono essere trovate nella al seguente link (https://www.regione.toscana.it/-/bando-2026-pmi-sovvenzioni-per-abbattere-interessi-e-commissioni-di-garanzia-su-finanziamenti-fino-50-mila-euro e https://www.sviluppo.toscana.it/bando/bando-1-3-2-sostegno-alle-pmi-fino-a-50-000-e-ed-2026/ )

 

 

Indirizzi mail dedicati al Bando

 

- gestionestrumentifin@sviluppo.toscana.it per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda;

- supportostrumentifin@sviluppo.toscana.it per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale.

 

 

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2) Bando: “Sovvenzioni alle PMI per l’abbattimento degli interessi e delle commissioni di garanzia sui finanziamenti concessi dalle banche sulla linea di credito “Regione Toscana EU blending 2023-0118” della BEI - 2026”

 

 

Con Decreto Dirigenziale n. 9506 del 30 aprile 2026 è stato approvato, nell’ambito dell’azione 1.3.2, Sub-Azione 1.3.2.1, “Sovvenzioni alle PMI per l’abbattimento degli interessi e delle commissioni di garanzia sui finanziamenti concessi dalle banche sulla linea di credito “Regione Toscana EU blending 2023-0118” della BEI - 2026”. 

Finalità del bando 

Concessione di agevolazioni sotto forma di Sovvenzioni a fondo perduto (contributo in c/interessi e in c/commissione di garanzia) sui finanziamenti concessi alle PMI Toscane dalle banche individuate dalla Regione Toscana nell’ambito della linea di credito “Regione Toscana EU Blending 2023-0118” della Banca Europea degli Investimenti (di seguito BEI). I finanziamenti dovranno essere garantiti e riassicurati alla Sezione speciale Regione Toscana del Fondo di garanzia per le PMI, di cui alla L. 662/96, da soggetti garanti individuati dalla Regione Toscana, in funzione degli importi ammissibili previsti dalle disposizioni operative del fondo. In particolare, è previsto l’abbinamento del contributo in c/interessi con lo strumento finanziario della garanzia, nella forma della riassicurazione, ai sensi dell’art. 58 del Regolamento (UE) 1060/2021.
L’elenco delle banche e dei soggetti garanti autorizzati sarà disponibile sul sito web della Regione Toscana alla pagina dedicata https://www.regione.toscana.it/economia e sul sito di Sviluppo Toscana https://www.sviluppo.toscana.it/ .
La procedura del bando è automatica a sportello ai sensi del D.Lgs. n. 123/1998.


Destinatari

​​Sono soggetti destinatari: MPMI, e professionisti, come definite dall’allegato 1 del Reg. (UE) n. 651/2014.
I suddetti soggetti devono operare nei settori ammissibili ai sensi della delibera di G.R. 704/2025 e del Fondo di Garanzia per le PMI di cui alla L. 662/1996 (Allegato 4 del bando), purché la loro attività non rientri:
    • nei settori considerati non ammissibili nell’elenco dei codici NACE fornito dalla BEI (Allegato 6 del bando);
    • nei settori esclusi dall’ambito di intervento del FESR;
    • nelle specifiche esclusioni di cui all’art. 1 del Regolamento di esenzione (GBER) e di cui all’art. 1 del Regolamento “de minimis”.
Nel caso di agevolazioni concesse ai sensi dell’art. 14 del Reg. (UE) 651/2014 non sono ammissibili le imprese operanti nel settore di cui alla lettera H della Classificazione delle attività economiche ATECO ISTAT 2025.

Scadenza e presentazione domanda 

La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10,00 del 11 maggio 2025 e fino ad esaurimento delle risorse. La domanda di agevolazione, redatta in lingua italiana, deve essere presentata esclusivamente per via telematica, sul sistema informativo “Sistema Fondi Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/, 

Progetti

​​​​​I progetti ammissibili devono essere coerenti e funzionali con l’attività svolta dall’impresa.
I progetti ammissibili si suddividono in:
• progetti di investimento in beni materiali e immateriali, come dettagliati nell’Allegato 1/A “Progetti ammissibili” del bando;
• Progetti di investimento “Green” in beni materiali e immateriali che concorrono alla lotta al cambiamento climatico, all’efficientamento energetico, anche attraverso nuove fonti rinnovabili e modalità sostenibili, e a processi di economia circolare, come dettagliati nell’Allegato 1/B “Progetti green” del bando.
L’importo totale del progetto presentato non deve essere inferiore a € 70.000,00 e superiore a € 5.000.000,00 in funzione degli importi ammissibili previsti dalle disposizioni operative del Fondo di garanzia per le PMI, di cui alla L. 662/96, di volta in volta vigenti.

Criteri di ammissibilità della spesa

​​​​​​Un investimento è ammissibile dal punto di vista temporale quando la relativa spesa si colloca tra il termine iniziale (par. 5.2.1 del bando) ed il termine finale (par. 5.2.2) di realizzazione del progetto.
Le tipologie di investimento ammissibile, le caratteristiche ed i criteri di ammissibilità degli investimenti relativi al progetto sono dettagliati negli allegati 1/A e 1/B “Progetti ammissibili” e “Progetti Green” del bando che costituiscono parte integrante e sostanziale del bando.

Ai fini del FESR sono ammessi all’agevolazione, ai sensi dell’art. 64 del Reg. (UE) 1060/2021, gli interessi passivi e le commissioni di garanzia relativi a finanziamenti:
• concessi per la realizzazione di progetti di investimento (di cui agli allegati 1/A “Progetti ammissibili” e 1/B “Progetti green” del bando);
• garantiti e riassicurati alla Sezione Speciale – Regione Toscana del Fondo di Garanzia, di cui alla L. n. 662/1996.

Tipo di agevolazione

L’agevolazione è concessa nella forma di sovvenzione a fondo perduto (sovvenzione in c/interessi e in c/commissioni di garanzia) per l’abbattimento degli interessi e delle commissioni di garanzia sui finanziamenti concessi, garantiti e riassicurati rispettivamente dai soggetti finanziatori e garanti individuati con appositi avvisi pubblici dalla Regione Toscana, ai sensi:
• dell’art. 17 del regolamento UE n. 651/14 e in caso di aree 107.3.c del TFUE, l’agevolazione è concessa ai sensi dell’art. 14 (Aiuti a finalità regionale agli investimenti) del regolamento UE n. 651/14 (GBER).
Oppure
• del regolamento (UE) n. 2023/2831 del 13 dicembre 2023 c.d. regime “de minimis”.

Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria disponibile ai fini dell’apertura del presente bando è pari ad € 1.706.276,00 derivanti da risorse del PR Toscana Fesr 21/27, Azione 1.3.2, Sub-Azione 1.3.2.1, “Sostegno alle PMI – investimenti produttivi”.
La suddetta dotazione, ai sensi della Delibera di Giunta Regionale n. 521 del 27/04/2026, potrà essere successivamente variata in coerenza con il piano finanziario della Sub-Azione 1.3.2.1 ed in funzione dell’andamento delle domande e dell’assorbimento delle risorse stanziate ovvero di eventuali nuove esigenze di sviluppo che dovessero essere individuate.

Per approfondire

Tutte le informazioni sul Bando possono essere trovate nella al seguente link (https://www.regione.toscana.it/-/bando-2026-pmi-sovvenzioni-per-abbattere-interessi-e-costi-di-garanzia-su-finanziamenti-bancari-eu-blending e https://www.sviluppo.toscana.it/bando/bando-1-3-2-sostegno-alle-pmi-bei-ed-2026/ )

Indirizzi mail dedicati al Bando

- gestionestrumentifin@sviluppo.toscana.it per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda;
- supportostrumentifin@sviluppo.toscana.it per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale.

 

 

 

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