01 luglio 2025

FESR 2021-27. Bando "Innovazione strategica moda"

Presentazione delle domande a partire dal 15/10/2025.

BandoInnovazione strategica moda” (approvato con decreto dirigenziale n. 14186 del 17/06/2025, modificato con decreto dirigenziale n. 17586 del 07/08/2025 e integrato con decreto dirigenziale n. 20639 del 30/09/2025).

L’azione rientra tra gli interventi a sostegno del settore moda di cui alla L.R 24/2025 ed è cofinanziata dalla Programmazione FESR 2021- 2027, in attuazione delle Azioni 1.1.3 “Servizi per l’innovazione” e 1.3.2 (Sub-Azione 1.3.2.1) “Sostegno alle PMI – investimenti produttivi”.

L’intervento rientra nel Programma Giovani Sì di Regione Toscana in quanto sono previsti punteggi di premialità per beneficiari che possiedano lo status di impresa giovanile e per progetti che producano un incremento dell’occupazione giovanile.

Finalità del bando

L’intervento intende agevolare e sostenere le imprese del Settore Moda al fine di:

- migliorare la competitività sui mercati globali

- potenziare i processi di trasformazione tecnologica

- incrementare la produttività

Destinatari

Sono soggetti destinatari le MPMI in forma singola o aggregata quali forme associative con personalità giuridica (Consorzi e Reti Soggetto), aventi sede legale e/o unità locale in Toscana, operanti nel settore Moda.

Scadenza e presentazione domanda

  • Presentazione domande: dalle ore 10:00 del 15/10/2025 fino ad esaurimento risorse.

  • Modalità: esclusivamente via telematica, in lingua italiana, tramite “Sistema Fondi Toscana” (SFT) all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/.

Progetti

Il progetto di innovazione deve prevedere un investimento minimo di € 200.000,00 e massimo di € 1.500.000,00.

Criteri di ammissibilità della spesa

Il progetto deve introdurre:

  • innovazione di processo, attraverso l’adozione di un nuovo metodo di produzione o distribuzione, oppure il miglioramento significativo di quelli esistenti con conseguenti cambiamenti rilevanti nelle tecniche operative, nelle attrezzature utilizzate o nei software impiegati;

e/o

  • innovazione organizzativa, mediante l’implementazione di nuove modalità di gestione, che riguardino l’organizzazione del lavoro all’interno dell’impresa o le sue relazioni esterne (es. con clienti, fornitori, partner), ad esempio attraverso l’utilizzo di tecnologie digitali innovative;

e integrare i processi di innovazione in una successiva fase di loro industrializzazione mediante acquisizione di attivi materiali e immateriali.

Il progetto di innovazione strategica deve prevedere una combinazione di costi in investimenti innovativi e produttivi come di seguito dettagliati:

a) Investimenti in innovazione come previsti agli artt. 28 e 29 GBER in misura non inferiore al 60% del totale del progetto:

  • a.1 (art. 28 GBER) acquisizione di servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione di cui al Catalogo approvato con DGR 717/2023 (Aree A e B) in misura non inferiore al 25% del costo per investimenti in innovazione e non superiore all’investimento massimo previsto per ciascuna tipologia di servizio;

  • a.2 (art. 29 GBER) costi per investimenti in innovazione comprendenti:

    • a.2.1 i costi della ricerca contrattuale, delle competenze e dei brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle condizioni di mercato nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;

    • a.2.2 l’utilizzo di strumentazioni, attrezzature, immobili e terreni nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto (in tale voce non sono ammissibili gli ammortamenti dei beni di cui al punto b.1);

    • a.2.3 costi personale: 20% calcolato a tasso forfettario sui costi diretti di cui ai precedenti punti a.2.1 e a.2.2 o, nel caso di utilizzo diretto di personale qualificato, 30% dei costi per investimenti in innovazione da calcolare a tariffa oraria;

    • a.2.4 spese generali: in misura pari al 7% della somma dei costi di cui ai precedenti punti a.2.1 e a.2.2.

  • b) Investimenti produttivi in misura non inferiore al 20% del totale del progetto:

    b.1 acquisti di nuovi impianti, macchinari e attrezzature Industria 4.0 e Industria 5.0 di cui all’allegato A e B della legge 232/2016, come integrati dalla legge 56/2024 e riportati nell’Allegato 1/H;
    • b.2 manutenzione straordinaria degli immobili in misura non superiore al 30% della somma dei costi sostenuti per b.1 e b.2;

    • b.3 spese generali (solo in caso di aiuti in regime de minimis) in misura pari al 7% della somma dei costi di cui ai precedenti punti b.1 e b.2.

Sono riconosciute ammissibili le spese sostenute a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda.

Il progetto, inoltre:

  • dovrà essere asseverato da un tecnico iscritto agli elenchi o agli albi nazionali o regionali dell’innovazione, il quale dovrà certificare le caratteristiche innovative dell'intervento, nonché la sua conformità ai criteri di selezione e alle specifiche tecniche previste dal bando;

  • dovrà concludersi entro 12 mesi dalla data di comunicazione del provvedimento amministrativo di concessione al beneficiario tramite PEC da parte di Sviluppo Toscana (salvo eventuale proroga di massimo 3 mesi per motivi non imputabili al beneficiario).

Tipo di agevolazione

L’agevolazione è concessa nella forma della sovvenzione a fondo perduto:

- per investimenti in innovazione: ai sensi artt. 28 e 29 del GBER Regolamento (UE) N. 651/2014

con intensità d’aiuto:

  • per servizi di consulenza e sostegno all’innovazione (art 28 GBER) pari al 80% per medie imprese, 90% per piccole imprese e 100% per microimprese (tenendo conto delle limitazioni previste dallo stesso art 28, ossia non superiore ad Euro 220.000 su un periodo di 3 anni)

  • per investimenti innovativi (art 29 GBER) pari al 50%

- per investimenti produttivi (attivi materiali e immateriali e spese generali): regime c.d. de Minimis ai sensi del Regolamento 2831/2023 o ai sensi dell’art. 17 del GBER Regolamento (UE) N. 651/2014

con intensità d’aiuto:

  • pari al 50% in regime de Minimis

o nel caso di specifica richiesta per superamento dei limiti di applicazione del regolamento de minimis:

  • pari al 20% per le micro e piccole imprese e pari al 10% per le medie imprese (art 17 GBER)

L’intensità d’aiuto complessiva non dovrà comunque essere superiore all'80% del costo totale ammesso.

Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria iniziale è pari a € 9.651.262,64, ma potrà essere incrementata fino a € 30.000.000,00 a seguito dell’attribuzione della flessibilità prevista nel piano finanziario dell’Azione 1.1.3 del PR Toscana FESR 2021-2027.

Per approfondire

- Tutte le informazioni sul bando sono disponibili a questo link.

- Decreto Dirigenziale n. 14186
del 17/06/2025.


- Decreto Dirigenziale n. 17586 del 07/08/2025.

- Decreto Dirigenziale n. 20639 del 30/09/2025.

Indirizzi mail dedicati al Bando

Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando sono i seguenti:

- innovazionemoda@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda)

- supportoinnovazionemoda@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)

 

Materiale divulgativo

Clicca qui per il materiale divulgativo presentato allo webinar dedicato dello Sportello imprese Unlock, svoltosi il 24 settembre 2025.

 

 

Condividi