FESR 2021-27 Bando “Innovazione strategica STEP” - Sportello imprese Unlock
FESR 2021-27 Bando “Innovazione strategica STEP”

Presentazione delle domande a partire dal 16/02/2026
Il Bando “Innovazione strategica STEP” (approvato con decreto dirigenziale n. 26582 del 10/12/2025) è attuato nel quadro dell’Azione 1.6.1. “Sostegno a progetti di innovazione nell’ambito delle tecnologie STEP” e dell’Azione 1.6.4 “Supporto agli investimenti delle imprese nell’ambito delle tecnologie STEP” di cui al PR Toscana FESR 2021-2027.
L’intervento rientra nel Programma Giovani Sì di Regione Toscana in quanto sono previsti sono previsti punteggi di premialità per beneficiari che possiedano lo status di impresa giovanile e per progetti che producano un incremento dell’occupazione giovanile.
Finalità del bando
L’intervento intende sostenere la competitività del sistema produttivo regionale e rafforzare l’autonomia strategica in ambiti tecnologici chiave, promuovendo investimenti ad alto contenuto innovativo nei settori individuati dal Regolamento (UE) 795/2024 “STEP”, nello specifico:
a) favorendo e sostenendo lo sviluppo, la produzione o la fabbricazione di tecnologie critiche;
b) salvaguardando e rafforzando le rispettive catene del valore.
Destinatari
Sono soggetti destinatari le PMI (in forma singola o aggregata con personalità giuridica), inclusi i professionisti.
Sono ammesse anche le Grandi Imprese alle condizioni e nei limiti previsti dagli articoli 14 e 29 del Regolamento (UE) N. 651/2014.
Scadenza e presentazione domanda
• Presentazione domande: dalle ore 10:00 del 16/02/2026 fino ad esaurimento risorse.
• Modalità: esclusivamente via telematica, in lingua italiana, tramite “Sistema Fondi Toscana” (SFT) all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/.
Progetti
Il progetto di innovazione deve prevedere un investimento minimo di € 300.000,00 e massimo di € 3.000.000,00.
Il progetto di innovazione strategica, comprensivo della successiva fase di industrializzazione, deve prevedere investimenti in:
• innovazione di processo attraverso l’adozione di un nuovo metodo di produzione o distribuzione, oppure attraverso il miglioramento significativo di metodi esistenti con conseguenti cambiamenti rilevanti nelle tecniche operative, nelle attrezzature utilizzate o nei software impiegati;
e/o
• innovazione organizzativa mediante l’implementazione di nuove modalità di gestione, che riguardino l’organizzazione del lavoro all’interno dell’impresa o le sue relazioni esterne (es. con clienti, fornitori, partner), attraverso l’utilizzo di tecnologie digitali innovative;
e nello specifico dovrà:
• realizzare soluzioni tecnologiche emergenti e all’avanguardia in grado di:
◦ apportare un significativo valore aggiunto al mercato interno, con un elevato potenziale economico,
◦ contribuire alla riduzione delle dipendenze strategiche esterne all’UE, garantendo al contempo la salvaguardia e il rafforzamento delle catene del valore lungo i processi di trasformazione verde e digitale.
• Rientrare nei seguenti ambiti tecnologici di applicazione previsti dal Regolamento (UE) 795/2024 “STEP”:
◦ Tecnologie digitali;
◦ Innovazione deep tech;
◦ Tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse;
◦ Biotecnologie.
Il progetto di innovazione strategica deve prevedere una combinazione di costi in investimenti innovativi e produttivi come di seguito dettagliati:
a) Investimenti in innovazione come previsti agli artt. 28 e 29 GBER in misura non inferiore al 60% del totale del progetto:
• a.1 (art. 28 GBER) acquisizione di servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione di cui al Catalogo approvato con DGR 717/2023 (Aree A e B) in misura non inferiore al 25% del costo per investimenti in innovazione e non superiore all’investimento massimo previsto per ciascuna tipologia di servizio, come indicato nella tabella di cui all’Allegato 1/E;
• a.2 (art. 29 GBER) costi per investimenti in innovazione comprendenti:
◦ a.2.1 i costi della ricerca contrattuale, delle competenze e dei brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle condizioni di mercato nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
◦ a.2.2 l’utilizzo di strumentazioni, attrezzature, immobili e terreni nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto (in tale voce non sono ammissibili gli ammortamenti dei beni di cui al punto b.1);
◦ a.2.3 costi personale: 20% calcolato a tasso forfettario sui costi diretti di cui ai precedenti punti a.2.1 e a.2.2 oppure 30% dei costi per investimenti in innovazione da calcolare a tariffa oraria (rif art 55 c.2 Reg. UE 1060/2021);
◦ a.2.4 spese generali: in misura pari al 7% della somma dei costi di cui ai precedenti punti a.2.1 e a.2.2.
b) Investimenti produttivi in misura non inferiore al 20% del totale del progetto:
• b.1 acquisti di nuovi impianti, macchinari e attrezzature Industria 4.0 e Industria 5.0 di cui all’allegato A e B della legge 232/2016, come integrati dalla legge 56/2024 coerenti con la matrice di correlazione STEP di cui all’Allegato 1/N e riportati nell’Allegato 1/I;
• b.2 manutenzione straordinaria degli immobili in misura non superiore al 30% della somma dei costi sostenuti per b.1 e b.2;
• b.3 spese generali (solo in caso di aiuti concessi in regime de minimis) in misura pari al 7% della somma dei costi di cui ai precedenti punti b.1 e b.2.
Sono riconosciute ammissibili le spese sostenute a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda.
Il progetto, inoltre:
• dovrà essere asseverato da un “esperto in innovazione” (Innovation Manager) iscritto negli elenchi o albi nazionali o regionali dell’innovazione, il quale dovrà attestare le caratteristiche innovative dell'intervento, nonché la sua conformità ai criteri di selezione e alle specifiche tecniche previste dal bando;
• dovrà concludersi entro 12 mesi dalla data di comunicazione del provvedimento amministrativo di concessione al beneficiario tramite PEC da parte di Sviluppo Toscana (salvo eventuale proroga di massimo 3 mesi per motivi non imputabili al beneficiario e a condizione che sia stata presentata una rendicontazione complessiva non inferiore al 30% del costo totale ammesso).
Tipo di agevolazione
L’agevolazione è concessa nella forma di contributo in conto capitale ed erogata, laddove richiesto dal beneficiario, nella forma di voucher:
- per investimenti in innovazione: ai sensi artt. 28 e 29 del GBER Regolamento (UE) N. 651/2014
con intensità d’aiuto:
• per servizi di consulenza e sostegno all’innovazione (art 28 GBER) pari al 50%. Ai sensi del comma 4 dello stesso art 28, l’intensità può essere aumentata fino all’80% per medie imprese, 90% per piccole imprese e 100% per microimprese , a condizione che l'importo totale degli aiuti per tali servizi non superi 220.000 Euro per beneficiario su un periodo di tre anni.
Nel caso del servizio B.2.4 ”Temporary management” mediante personale distaccato da OI e GI l’intensità di aiuto non potrà superare il 50%.
• per altri costi per in investimenti in innovazione dei processi e dell’organizzazione (art 29 GBER) pari al 50%;
- per investimenti produttivi (attivi materiali e immateriali e spese generali): regime c.d. de Minimis ai sensi del Regolamento 2831/2023 o ai sensi dell’art. 17 del GBER Regolamento (UE) N. 651/2014 con intensità d’aiuto:
•pari al 50% in regime de Minimis
o nel caso di specifica richiesta per superamento dei limiti di applicazione del regolamento de minimis:
• pari al 20% per le micro e piccole imprese e pari al 10% per le medie imprese (art 17 GBER)
Per le Grandi Imprese, ai sensi dell’art. 14 GBER, - ammissibili se localizzate in aree 107.3(c), e per investimenti iniziali a favore di una nuova attività economica nella zona interessata- l’intensità d’aiuto massima è pari al 10% o al 15% a seconda di come è classificata la zona dell’intervento nella Carta degli aiuti a finalità regionale (https://politichecoesione.governo.it/media/k0uj2tto/c-2023-8654-final_modifica-carta-aiutiitalia_01_01_2024-al-31_12_2027.pdf). E’ prevista una ulteriore maggiorazione del 5% ai sensi del Regolamento (UE) 795/2024.
L’intensità d’aiuto complessiva non dovrà comunque essere superiore al 80% del costo totale ammesso.
Dotazione finanziaria
La dotazione finanziaria iniziale è pari a € 9.956.410,67, ma potrà essere incrementata fino a € 27.000.000,00 con le risorse che si renderanno disponibili sul bilancio finanziario gestionale 2026-2028 coerentemente con le disponibilità del Piano Finanziario delle Azioni 1.6.1 e 1.6.4 del PR FESR 2021-2027.
Per approfondire
Tutte le informazioni sul bando sono disponibili al seguente link: vedasi pagina dedicata in via di aggiornamento sul sito di Sviluppo Toscana; a breve sarà pubblicato anche qui il relativo link.
Link al Decreto Dirigenziale n. 26582 del 10/12/2025: https://www301.regione.toscana.it/bancadati/atti/DettaglioAttiD.xml?codprat=2025AD029253
Indirizzi mail dedicati al Bando
Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando, attivi dalla data di apertura del termine di raccolta delle domande, sono i seguenti:
- innovazionestep@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda);
- supportoinnovazionestep@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale).
